L’Università di Catania utilizza Matterport per documentare, studiare e rendere accessibile il patrimonio culturale
Digital Twin, ricerca e accessibilità: il progetto Archeomatica porta musei, monumenti e siti archeologici in una nuova dimensione digitale
Quando innovazione tecnologica e ricerca universitaria si incontrano, il patrimonio culturale diventa più accessibile, condivisibile e valorizzato. È questa la visione alla base del lavoro condotto dall’Università di Catania attraverso il progetto Archeomatica, coordinato dal Prof. Filippo Stanco, da circa vent’anni impegnato nello sviluppo di strumenti digitali per la documentazione, lo studio e la valorizzazione dei beni culturali.
In questo percorso, Matterport è diventato uno strumento operativo per acquisire modelli 3D in modo rapido, affidabile e fruibile anche in contesti complessi: siti archeologici, monumenti storici, musei, mostre temporanee e ambienti articolati, spesso difficili da documentare con metodi tradizionali.
Il risultato è una nuova modalità di accesso alla cultura: non più limitata alla visita fisica, ma estesa a tour virtuali immersivi, modelli digitali condivisibili e contenuti pensati anche per pubblici con esigenze diverse.
Matterport per la ricerca sul Patrimonio Culturale
L’esigenza dell’Università di Catania nasce da anni di attività nel campo della documentazione digitale dei beni culturali: acquisire ambienti complessi, produrre modelli 3D di qualità, ridurre i tempi sul campo e rendere i risultati della ricerca immediatamente comunicabili.
Matterport ha risposto a queste necessità grazie alla semplicità d’uso, alla rapidità del processo di acquisizione e alla qualità dei Digital Twin prodotti. L’utilizzo, da parte del gruppo di lavoro, del Laser Scanner Matterport Pro3 si è rivelato particolarmente utile per acquisire ambienti ampi, articolati e ricchi di dettagli.
Dalla scansione 3D alla fruizione digitale
I Digital Twin Matterport vengono esplorati online da ricercatori, studenti, istituzioni culturali e pubblico, offrendo una rappresentazione immersiva degli ambienti e rendendo visitabili luoghi che, per distanza, condizioni fisiche o barriere architettoniche, non sarebbero accessibili a tutti.
Un aspetto centrale del progetto è proprio l’accessibilità: i Digital Twin, infatti, permettono di superare barriere geografiche, fisiche, economiche e sensoriali. Alcuni percorsi sono stati arricchiti con contenuti in LIS e in International Sign, ampliando le possibilità di fruizione per utenti non udenti.
La digitalizzazione del patrimonio culturale apre nuove possibilità anche per la didattica, la comunicazione scientifica e la Terza Missione dell’Università.
Rendere disponibili online luoghi, collezioni e percorsi culturali significa favorire il trasferimento di conoscenze verso il territorio e creare nuove opportunità per scuole, musei, amministrazioni locali, comunità e cittadini.
I progetti realizzati
SAMOTHRACE è un progetto finanziato dal PNRR dedicato alla fruizione, valorizzazione e documentazione digitale di siti di interesse storico-archeologico in Sicilia.
In questo ambito, Matterport è stato utilizzato per digitalizzare il Castello Normanno di Aci Castello e il Museo di Archeologia dell’Università di Catania. Entrambi i percorsi sono stati arricchiti con versioni accessibili in LIS e International Sign, trasformando la visita digitale in un’esperienza inclusiva e aperta a un pubblico più ampio.
CHANGES è un progetto rientrante nel PNRR dedicato alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale italiano.
All’interno di questo progetto, il gruppo di ricerca ha documentato l’ex Monastero dei Benedettini di Catania e gli Appartamenti Reali dei Musei Reali di Torino, realizzando tour virtuali accessibili online e pensati sia per la ricerca sia per la divulgazione al pubblico.
DREAMIN è un progetto focalizzato su musei, esposizioni e mostre temporanee. Con Matterport è stato possibile digitalizzare il Museo dei Saperi e delle Mirabilia dell’Università di Catania e mostre temporanee rendendo l’esperienza espositiva disponibile anche dopo la conclusione della mostra fisica.
Risparmio di tempo, qualità dei dati e maggiore condivisione
Uno dei principali vantaggi ottenuti dall’Università di Catania è stato il significativo risparmio di tempo sul campo.
Matterport consente di operare rapidamente anche in ambienti complessi, semplificando l’organizzazione delle campagne di acquisizione e riducendo i tempi necessari per documentare siti, musei e spazi storici.
I modelli esportati si integrano con i software utilizzati per l’analisi 3D, mentre i tour virtuali possono essere facilmente condivisi online. Questo ha reso più semplice coinvolgere partner istituzionali, enti culturali, ricercatori e pubblico, trasformando il risultato della ricerca in un’esperienza immediatamente accessibile.
Il valore aggiunto non è solo tecnico, ma culturale: i Digital Twin diventano strumenti per comunicare, insegnare, preservare e rendere vivo il patrimonio.
Matterport non è solo uno strumento di Rilievo: è un costruttore di esperienze
“Consiglierei Matterport come strumento utile per la didattica, per la ricerca applicata e per la valorizzazione del patrimonio culturale. - afferma il professor Filippo Stanco, riferimento del Progetto Archeomatica dell’Università di Catania - Non sostituisce necessariamente tecniche di rilievo più specialistiche, ma rappresenta una soluzione estremamente efficace quando si ha bisogno di documentare rapidamente ambienti complessi, produrre tour virtuali di qualità e condividere i risultati con un pubblico ampio. Il mio consiglio è di considerarlo non solo come uno strumento di acquisizione 3D, ma come una piattaforma per costruire esperienze digitali accessibili, comunicabili e facilmente integrabili in progetti di ricerca, didattica, divulgazione e collaborazione con il territorio.”
Con Matterport una nuova prospettiva per il Patrimonio Culturale
L’esperienza dell’Università di Catania dimostra come la tecnologia possa diventare un alleato concreto per la ricerca e per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Grazie a Matterport, musei, monumenti, mostre e siti archeologici possono essere documentati in modo rapido, trasformati in Digital Twin immersivi e resi accessibili a un pubblico più ampio.


